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NEWS » Al via Modenantiquaria, il grande salotto internazionale dell’antiquariato

Dal 10 al 18 febbraio si rinnova l’appuntamento con Modenantiquaria,
la manifestazione internazionale di alto antiquariato che inaugura la
sua 32esima edizione a ModenaFiere. La kermesse modenese si è
affermata come una delle mostre mercato più apprezzate d’Europa
grazie ai suoi tre saloni complementari: Modenantiquaria, Excelsior e
Petra. Secondo il presidente di ModenaFiere Alfonso Panzani è “un
evento in grado di calamitare pubblici nuovi, indispensabili a garantire
vitalità ad un settore che sembrava essersi arenato”. Tra le novità
quattro momenti di approfondimento con esperti e visite guidate in
collaborazione con l’Università di Bologna
La bellezza non ha età, si dice. Ma tante volte gli anni e i secoli
accompagnano la grande bellezza. Modenantiquaria quest’anno
punta a rafforzare il suo primato italiano e annuncia di voler
concretamente cominciare a scalare l’Europa: la storica manifestazione
torna a ModenaFiere dal 10 al 18 febbraio e si presenta in veste
rinnovata, in linea con il progetto di completo, graduale restilyng che
ModenaFiere aveva delineato tre anni or sono.
“Modenantiquaria è in assoluto il più importante evento annuale
dedicato all’antiquariato in Italia; è anche il primo appuntamento
dell’anno, in grado di “tastare il polso” al mercato dell’arte antica: in
questo particolare momento – sottolinea Alfonso Panzani, presidente
ModenaFiere – il mercato è più ricco rispetto al recente passato di
pezzi di grande qualità. Questa 32esima edizione cercherà di attrarre
quei pubblici nuovi che sono indispensabili a garantire vitalità ad un
settore che sembrava essersi arenato. Quest’anno poi, una nuova
organizzazione degli spazi garantirà maggiori servizi agli espositori e
soprattutto al pubblico, con l’obiettivo di rendere Modenantiquaria un
grande salotto dell’antiquariato europeo. Un punto di incontro per
collezionisti, appassionati, arredatori, ma anche per esperti alla ricerca
di pezzi di qualità per musei e grandi collezioni internazionali”.
Il record di 36 mila visitatori superato nel 2017, testimonia, insieme
alla vivacità commerciale, l’avvenuto giro di boa, così come il percorso
della manifestazione rende l’idea di come l’evento sia stato in grado di
crescere e rinnovarsi: da 30 espositori nel 1987 su 1.500 metri quadri,
a 100 gallerie tra le più prestigiose sul mercato, su un’area espositiva
di oltre 15.000 metri quadri. Oggi la kermesse - con i saloni Petra,
riservato alle antichità per parchi e giardini, Excelsior alla pittura
dell’800, e Modenantiquaria ai tesori dell’antiquariato - è la più
completa mostra di alto antiquariato italiana e anche la più visitata,
con un’altissima percentuale di pubblico propensa all’acquisto.
Per nove giorni i padiglioni del quartiere fieristico di Modena, allestiti
con estrema cura, saranno la casa di 100 gallerie, con prestigiose
presenze internazionali: tra queste ci sono la Galleria Lampronti di
Londra, tra le cui opere spicca uno “studio di testa maschile” di
Annibale Carracci (seconda metà ‘500); la prestigiosa Galleria
Robilant+Voena di Milano (con altre sedi a Londra e St Moritz)
propone una Sacra Famiglia di Lorenzo Garbieri e di Carlo Bononi il
“Giosuè che ferma il sole”, entrambi dipinti della prima metà del ‘600.
Maurizio Nobile di Bologna porta a Modena un dipinto cinquecentesco
di Pietro Faccini che raffigura “Il ritorno del Figliol Prodigo”; Enrico
Gallerie d’Arte, con sede a Milano e Genova, presenta un sensuale
quadro di Giovanni Boldini, “Dopo il bagno”; Butterfly Institute Fine
Art arriva da Lugano, e porta “Buoi al tramoto” un suggestivo dipinto
4
di Giovanni Fattori, tra i principali esponenti del movimento dei
Macchiaioli.
Un programma di eventi culturali di rilievo caratterizza questa 32esima
edizione. Sono quattro i “salottini” di Modenantiquaria, che
approfondiscono tematiche attuali ed eterogenee: da un incontro con
esperti sulle tendenze e le nuove norme dell’arte e del suo mercato,
alla presentazione dell’esposizione forlivese “L’eterno e il tempo tra
Michelangelo e Caravaggio”, fino a una conversazione sulle biografie
dei grandi mercanti del Novecento - da Ambrose Vollard a Heinz
Berggruen - e un focus su Elisabetta Sirani con Eike Schmidt, il
direttore delle Gallerie degli Uffizi.
Ma la novità più fresca di questa edizione è un’iniziativa volta a
coinvolgere il grande pubblico: sono in programma cinque “grand tour”
monografici, ovvero visite guidate dagli studenti del Dipartimento di
Arti Visive dell’Università di Bologna, con la supervisione scientifica
della professoressa Sonia Cavicchioli, che conducono i visitatori della
mostra alla scoperta dell’arte antica: scultura, pittura, ceramica,
porcellana e mobili, dal Seicento all’Ottocento.
Modenantiquaria è organizzata da ModenaFiere col patrocinio
dell’Associazione Antiquari d’Italia, Associazione Antiquari
Modenesi e FIMA, la Federazione Italiana Mercanti d’Arte; sponsor
della manifestazione è BPER Banca.
Modenantiquaria segue i seguenti orari: dal lunedì al mercoledì dalle
15.00 alle 20.00, dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.00.
Biglietto intero: euro 15
Biglietto ridotto: euro 12
E’ possibile acquistare online sul sito il biglietto al prezzo ridotto di 12 €
(più 0,36 € di prevendita).
Infoline: ModenaFiere, tel. 059 848380 www.modenantiquaria.it


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